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Graduatorie ATA terza fascia, DOMANDE al VIA da OGGI. Tutti i passi da fare step by step

Graduatorie ATA terza fascia: la riapertura e aggiornamento delle graduatorie è stata disposta con decreto n. 50 del 3 marzo 2021 e da oggi 22 marzo, fino al 22 aprile 2021, sarà possibile compilare la domanda online. I profili per i quali ci si può iscrivere, in base ai titoli di accesso posseduti, sono: assistente amministrativo, collaboratore scolastico, cuoco, assistente tecnico, infermiere, addetto alle aziende agrarie, guardarobiere.

GRADUATORIE ATA DAL 22 MARZO: DOVE FARE LA DOMANDA

E’ possibile presentare una nuova domanda o aggiornare quella già fatta direttamente seguendo questo lin

Vai alla domanda

Chi è già registrato al portale del Ministero dell’istruzione può accedere con le credenziali già in possesso (username e password). Se ancora non registrato (o in alternativa) si accede con le credenziali SPID. Come ottenere SPID, video Subito dopo la scelta della provincia nella quale iscriversi e della scuola alla quale inviare la domanda, compare la schermata

Dati anagrafici e di recapito

In questa sezione, è possibile visualizzare i dati anagrafici e di recapito precompilati

NOTA BENE

L’istanza propone i dati anagrafici e di recapito dichiarati in fase di iscrizione al portale del Ministero dell’Istruzione.

Prima di procedere con la compilazione dell’istanza, è bene verificarli e se non fossero corretti modificarli seguendo le istruzioni:

– per modificare i dati anagrafici si dovrà accedere all’Area Riservata di Istanze online e seguire le indicazioni presenti nella sezione Dati personali
– per modificare i dati di recapito si dovrà accedere sul portale delle Istanze on line nella sezione Funzioni di Servizio e seguire le indicazioni presenti alla voce Variazione dati di recapito.

Attenzione alla mail:

Saranno infatti le scuole a convocare gli aspiranti a supplenze e a riscontrarne la disponibilità ad accettare o meno la proposta di assunzione mediante messaggio di posta elettronica certificata (PEC) o tradizionale istituzionale o privata (PEO).

Il dm n. 50 del 3 marzo 2021 afferma infatti che l’istanza deve contenere “l’indirizzo, comprensivo di codice di avviamento postale, il recapito di posta elettronica ordinaria o certificata presso cui chiede di ricevere le comunicazioni relative alla procedura, nonchè, facoltativamente, il numero telefonico. L’aspirante si impegna a far conoscere tempestivamente, tramite il sistema telematico, ogni eventuale variazione dei dati sopra richiamati”

e ancora

“L’utilizzazione della procedura di convocazione per posta elettronica comporta necessariamente che gli aspiranti debbano indicare nella compilazione della domanda l’indirizzo di posta elettronica (PEO o PEC).”

e soprattutto 

“L’amministrazione non è responsabile in caso di smarrimento delle proprie comunicazioni, dipendente da inesatte o incomplete dichiarazioni da parte dell’aspirante circa il proprio indirizzo
di posta elettronica oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo rispetto a quello indicato nell’istanza, nonché in caso di eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore”

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