METEO LUNGO TERMINE

Meteo: Giugno e Luglio verso RIMONTE AFRICANE. CONFERMATO!

Le tendenze stagionali confermano le proiezioni verso fasi estive roventi: meteo con anticiclone africano.

Estate 2021: prime proiezioni per l'inizio della stagione

Martedì 1° giugno prenderà il via l’estate metereologica. Sul calendario è ancora un pochino lontana e in questa seconda decade di aprile, caratterizzata da una forte instabilità e da temperature sotto tono, ci è sembrata ancora più distante. In realtà, a livello previsionale non lo è poi così tanto, soprattutto in considerazione dei passi da gigante che hanno fatto negli ultimi anni le proiezioni a lunghissimo termine e stagionali.

Esse, lo ricordiamo, non entrano mai nel dettaglio dei singoli giorni, ma permettono di farci un’idea, a grandi linee, sul periodo preso in considerazione, soprattutto a livello di temperature precipitazioni, a diverse settimane di distanza.

METEO POCHI DUBBI SULL’ ESTATE

Ebbene, le ultime mappe per la prossima estate lasciano spazio a ben pochi dubbi e destano già qualche preoccupazione tra gli esperti. Già dall’avvio infatti il caldo potrebbe fare sul serio con temperature a dir poco roventi già da giugno e luglio. Detto questo, in molti ci state chiedendo: ma allora come partirà la stagione?

TELECONNESSIONI

Per rispondere a questa domanda dobbiamo affidarci alle così dette proiezioni climatiche sul lungo periodo: un tentativo di predire, con molto anticipo, l’andamento meteorologico a grandi linee su vaste scale areali. Ma come funzionano?

Un metodo per effettuare le previsioni stagionali consiste nel valutare una serie di indici (solari, atmosferici, oceanici e altro) e le possibili teleconnessioni (“se in questa parte del pianeta succede questo, allora statisticamente dopo po’ di tempo in quell’altra parte del pianeta succederà quest’altro…”). In Europa leader del settore è il Centro Europeo, con sede a Reading (Inghilterra).

PREVISIONI METEO GIUGNO 2021 E LUGLIO 2021: ANOMALIE TERMICHE POSITIVE

Per il bimestre giugno-luglio le carte ufficiali confermano anomalie termiche positive di ben +2°C, specie al Centro-Nord, rispetto alla media climatica di riferimento (ultimi 20 anni). Ma questo cosa significa? A prima vista 2 gradi di differenza potrebbero sembrare pochi tuttavia, da un punto di vista climatologico si tratta di un valore piuttosto elevato, sicuramente un campanello d’allarme.

Nella pratica questo potrebbe tradursi in 10/15 giorni in più rispetto al solito con temperature massime fin verso i 32°C su buona parte dell’Italia: insomma le classiche fiammate africane sempre più frequenti negli ultimi anni. Una soglia che come sappiamo, unita anche alla quantità di umidità presente nell’aria, fa la differenza tra il benessere e i primi segnali di disagio.

POSSIBILITA’ DI TEMPORALI E GRANDINE

Con queste premesse, un’attenzione particolare andrà posta al rischio di fenomeni estremi: le cronache degli ultimi anni ci hanno abituati ad una vera e propria estremizzazione del clima anche alle nostre latitudini. Grandinate intense e forti temporali, nonché i cosiddetti nubifragi, potrebbero infatti alternarsi alle incursioni roventi africane.

METEO COMUNQUE CALDISSIMO. ATTENZIONE


Ad oggi, è bene chiarirlo, non possiamo avere la certezza matematica che tutto ciò avvenga, ma tutti gli indizi portano dalla stessa parte, ovvero verso scenari da campanello d’allarme.
Pur sussistendo un certo margine di aleatorietà, quanto detto è tutto vero; non si tratta di previsioni campate per aria, ma di uno dei principali scenari proposti dall’autorevolissimo Centro Europeo.

Temperature sopra la media a giugno e luglio fino a +2°C (fonte ufficiale: ecmwf)
fonte ilmeteo .it

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