METEO LUNGO TERMINENEWS

Meteo: Maggio 2021 inaffidabile. Ma GIUGNO sarà il più caldo dal 1975!

Dopo un fine maggio ancora turbolento, a Giugno scoppierà una calda Estate

Quando arriverà il vero caldo e una duratura stabilità per tutti? In tanti ci state ponendo questa domanda, specie perché veniamo da due mesi piuttosto dinamici e con temperature sottotono. Diciamo subito che ci vorrà ancora un po’ di pazienza: la fine di maggio rischia infatti di essere ancora piuttosto inaffidabile sotto il profilo meteorologico, caratterizzata da numerose piogge e temporali.

METEO GIUGNO PROBABILMENTE DA RECORD STORICO

Ma c’è anche una buona notizia, per gli amanti del caldo. Da giugno l’estate potrebbe letteralmente scoppiare, almeno questa è la conferma che emerge dagli ultimi aggiornamenti ufficiali del Centro Europeo. Ma andiamo con ordine per capire meglio cosa dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane.

Iniziamo con una doverosa premessa. La primavera, almeno fino a questo momento, si sta rilevando zoppicante e fresca, ben diversa da quella a cui eravamo abituati negli ultimi anni. La causa di tutto ciò va ricercata senza dubbio in una particolare configurazione a livello europeo che continuerà a condizionare il tempo anche per la parte conclusiva di maggio.

PREVISIONI METEO

Ma cosa sta accadendo? Sostanzialmente, permane una vasta area depressionaria sul comparto Atlantico, chiamata in gergo meteorologico “Depressione d’Islanda“. Ebbene a più riprese questa sorta di “macchina” delle perturbazioni invierà degli impulsi temporaleschi che sconfineranno fin verso l’Italia, almeno fino al termine di maggio.

E poi? Dobbiamo aspettarci un’estate fresca e piovosa? No: non esiste un nesso tra quello che accade nelle due stagioni e anzi potrebbe invece accadere l’esatto contrario. Le ultime proiezioni per l’inizio dell’estate vanno infatti proprio nella direzione opposta e lasciano ben poco spazio a dubbi, destando addirittura le prime preoccupazioni tra gli esperti. Insomma, potrebbe fare davvero molto caldo.

METEO MAPPE LUNGO TERMINE

Come di consueto per poter tracciare una tendenza sul lungo periodo dobbiamo affidarci alle cosiddette mappe stagionali: un tentativo di predire, con largo anticipo, l’andamento meteorologico a grandi linee su vaste scale areali. In Europa leader del settore è il Centro Europeo per la Previsione Meteorologica a Medio termine, ECMWF, con sede in Inghilterra, a Reading (UK).


Ebbene, le ultime tendenze per le prime settimane di giugno confermano anomalie termiche positive fino a +3°C su buona parte dell’Italia, rispetto alla media climatica di riferimento (1993-2016).

Ma questo cosa significa? A prima vista potrebbe sembrare poco tuttavia, da un punto di vista climatologico, si tratta di un valore piuttosto elevato, sicuramente un campanello d’allarme. Nella pratica questo potrebbe tradursi in 10/15 giorni in più rispetto al solito con temperature massime fin verso i 32°C: insomma le classiche fiammate africane sempre più frequenti negli ultimi anni.
Una soglia che unita anche alla quantità di umidità presente nell’aria, fa la differenza tra il benessere e i primi segnali di disagio.

Pur sussistendo un certo margine di aleatorietà, quanto detto è tutto vero; non si tratta di previsioni campate per aria, ma di uno dei principali scenari proposti dall’autorevolissimo Centro Europeo.

Depressione d'Islanda molto attiva sul comparto Atlantico: rischio temporali fino a fine maggio

Depressione d’Islanda molto attiva sul comparto Atlantico: rischio temporali fino a fine maggio

Anomalia di temperatura attesa per l'inizio della prossima estate (ECMWF)
fonte il meteo

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