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Previsioni inverno 2022: meteo gelido come non si vedeva da ANNI? Ecco perchè potrebbe succedere

Inverno 2022 caratterizzato da meteo particolarmente freddo come non si vedeva da anni? Ecco lo schema barico al quale, secondo le prime indicazioni, si potrebbe andare incontro.

PREVISIONI INVERNO 2022: PERFORMANCE IN AUMENTO

L’interpretazione di alcuni indici climatici, quali il Vortice Polare, la Niña e quant’altro, portano ad ottenere buoni risultati, che anno dopo anno spingono ad un sensibile miglioramento delle performance delle tendenze stagionali.

Dopo le dovute puntualizzazioni, analizzando l’intero emisfero settentrionale è possibile evidenziare un’area anticiclonica molto vasta e spesso presente sul Pacifico settentrionale, un effetto riconducibile alla presenza della Niña.

ASSETTO BARICO ATTESO: PREVISIONI INVERNO 2022

Un assetto che attiverà la formazione di un sistema depressionario abbastanza stabile sul Canada, con la corrente a getto che affonderà su di esso. Tale schema barico porterà probabilmente un flusso molto intenso sulle Isole Britanniche e in Scandinavia, ma in genere tali configurazioni sull’Atlantico settentrionale si presentano instabili, tant’è che potrebbero anche interrompersi di tanto in tanto. In prossimità di tali finestre, l’anticiclone delle Azzorre proverà a spingersi verso Nord, bloccando la corrente a getto e, di conseguenza, le colate gelide potrebbero affondare sin verso i settori meridionali europei.

IMPORTANZA DEGLI INDICI, NAM

L’indice NAM, acronimo di North Annular Mode, è l’indice teleconnettivo che monitora i gei-potenziali, sostanzialmente la pressione, e l’andamento termico su tutta la colonna d’aria alle latitudini emisferiche settentrionali, quindi dal suolo e fino ai livelli dell’alta Stratosfera.

Al suolo, esso coincide con l’altro indice teleconnettivo, l’AO (Artic Oscillation),  il quale monitora sempre pressione e temperatura alle varie latitudini, ma soltanto a livello del suolo. L’area di osservazione più sensibile è tra il 60 e il 90 Nord. Esistono due fasi di NAM, una positiva e l’altra negativa. Si stabilisce una fase positiva quando il valore supera la soglia convenzionale di +1,5 alla quota di 10 hpa, ossia intorno ai 30.000 m.

inverno-2022-meteo-nam-indice

Al numero convenzionale di 1,5 corrisponde sostanzialmente una certa temperatura negativa raggiunta a quelle quote e anche una certa velocità dei venti zonali, sempre a quelle quote. Quando intorno ai 30.000 m e in particolare tra il 60º e 90º Nord si raggiungono velocità dei venti zonali di particolare rilievo, oltre i 40/50 m/s e temperature estremamente basse, mediamente oltre i -80°C,  si ha una elevata possibilità che il Vortice Polare abbia una forza tale, peraltro su tutta la struttura, fino al suolo, da ruotare in maniera quasi statica sempre su se stesso in sede polare e non consentire alcun allungo, in termini di onde fredde, verso le medie e basse latitudini. Lo schema tipico di un Vortice Polare forte, fase NAM positiva, prima immagine interna, corrisponde a un NAM oltre soglia 1,5.

TENDENZA METEO INVERNO 2022

La possibile evoluzione del tempo sul vecchio continente potrebbe essere influenzato dal fenomeno della Niña, con ripercussioni possibili anche sulla stagione fredda. Dallo studio delle mappe ufficiali emerge chiaramente come tra dicembre e gennaio le temperature risulteranno inferiori alla media anche di 2 gradi.


Insomma, a livello generale, l’inizio dell’inverno 2022 dovrebbe vedere valori già piuttosto freddi.
Al prossimo aggiornamento

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